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Istituito nel 1989, è il più grande parco del Veneto e si estende su una superficie di 18.695 ettari. E? attraversato da numerosi sentieri lungo i quali è possibile osservare tante varietà di piante rare e medicinali. Boschi di robinia, castagno e quercia si alternano alla macchia mediterranea e a prati, anche se l'80% della superficie è adibita alla coltivazione viticola. Tra gli animali che popolano il parco vi sono volpi, tassi, faine,donnole e numerose specie di uccelli quali il pettirosso, lo scricciolo, la ghiandaia. Nelle zone più umide vivono raganelli, rospi ed il piccolo e raro ululone dal ventre giallo.
Il territorio è interessante non solo dal punto di vista naturalistico, ma anche da quello morfologico: i colli sono formati da antiche rocce sedimentarie di origine calcarea e rocce vulcaniche(trachitiche), createsi in seguito ad eruzioni laviche nel periodo Eocene superiore, cioè circa 40 milioni di anni fa. I sedimenti calcarei hanno fossilizzato nel corso degli anni (si parla di milioni di anni fa, quando il mare Mediterraneo arrivava fino agli Appennini) numerosi organismi marini. Lo studio di questi fossili ha permesso di datare i vari strati di roccia : il più antico è il Rosso Ammonitico, che risale a 130 milioni di anni fa; i più recenti sono le Marne euganee, friabili ed argillose. che risalgono a 30 milioni di anni fa.
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