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Le Terme Euganee, con le sue principali sedi di Abano e Montegrotto, sono la più grande stazione termale in Europa. Già tremila anni fa acque calde e sulfuree fuoriuscivano dal sottosuolo in questa zona, un tempo paludoso e boscoso, principalmente concentrate in una zona simile ad un lago, che gli antichi romani già dall? VIII secolo a.C. consideravano sacro: essi vi si immergevano e praticavano riti per ingraziarsi la divinità lacustre, poi identificata con Apono (dio delle fonti) e successivamente con Gerione (dio del mistero e dell?oracolo). A partire dal 49 a C., quando Padova ed il territorio delle Terme Euganee divennero un centro urbano, i Romani vi costruirono i primi bagni e stabilimenti termali. La ricchezza di queste acque sotterranee è dovuta al loro lungo percorso: di origine meteorica (pioggia, neve, ghiaccio), esse provengono dalle Piccole Dolomiti e dai Monti Lessini , scendono nel sottosuolo fino a 3000m di profondità attraverso pareti calcaree e percorrono ad alte temperature e forti pressioni circa 80 km dove si arricchiscono di sostanze minerali e di energia geotermica, per una durata di ben 25-30 anni, finché non fuoriescono dal bacino termale alla temperatura di 87°. Scientificamente definita salso-bromo-iodica ipertermale, quest?acqua è caratterizzata da proprietà curative uniche, specialmente per le infiammazioni reumatiche ed artritiche, per le sinusiti ed i problemi di circolazione sanguinea e di cellulite. Gli stabilimenti termali euganei sono più di cento, spesso all?interno degli hotel stessi, e sono specializzati in balneoterapia, fangoterapia, idrokinesiterapia.
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