Esplora i Colli Euganei a cavallo
Una passeggiata in sella tra boschi, colline e paesaggi rurali.
Attraversare i Colli Euganei a cavallo permette di scoprire il territorio con un ritmo diverso, seguendo strade bianche, sentieri, margini dei boschi e paesaggi agricoli. Accompagnati da una guida equestre, anche chi è alla prima esperienza può avvicinarsi al cavallo e vivere una passeggiata tra le colline, mentre i cavalieri più esperti possono scegliere escursioni e trekking più lunghi.
I Colli Euganei hanno una lunga vocazione per il turismo equestre. L’Ente Parco ha realizzato negli anni un Sentiero Tematico Ippico, individuando tracciati con caratteristiche adatte al passaggio dei cavalli e predisponendo alcune strutture dedicate. Oggi, tuttavia, il Parco segnala che l’intero percorso non può essere considerato uniformemente fruibile: per questo il modo migliore per vivere l’esperienza è affidarsi a un centro equestre del territorio che conosca le condizioni attuali dei percorsi.
Una formula particolarmente adatta al visitatore può partire dalla zona di Teolo. Prima dell’uscita si dedica un breve momento alla conoscenza del cavallo, alle indicazioni di sicurezza e alla messa in sella; si parte quindi con una guida lungo itinerari selezionati tra strade rurali e sentieri della fascia collinare. Nell’area di Teolo le passeggiate attualmente proposte attraversano boschi e paesaggi agricoli con vigneti, con aperture panoramiche verso il borgo e i rilievi circostanti. Esistono proposte di circa un’ora in sella, accessibili anche ai principianti, oltre a escursioni più lunghe per chi possiede maggiore esperienza.
Il valore dell’esperienza sta soprattutto nel ritmo del cavallo: abbastanza lento da osservare il paesaggio, ma capace di coprire distanze maggiori rispetto a una normale passeggiata. Si attraversano così ambienti naturali, soprattutto boschi e margini forestali, alternati al paesaggio rurale modellato dall’uomo, con coltivazioni, vigneti, oliveti, case sparse e antiche strade di collegamento.
Per chi desidera qualcosa di più articolato esistono anche formule con picnic o aperitivo al termine della passeggiata e veri trekking di uno o più giorni.
Aree particolarmente adatte: Teolo e Castelnuovo; settore del Monte della Madonna e dei rilievi circostanti; Torreglia e Luvigliano; Montemerlo e fascia nord-occidentale dei Colli. L’itinerario preciso deve comunque essere concordato con la guida equestre.
Consigli pratici: per una prima esperienza sono sufficienti pantaloni lunghi e scarpe chiuse; casco e attrezzatura vengono normalmente messi a disposizione dall’organizzatore. Età minima, peso massimo e livello richiesto variano in base al centro e al cavallo assegnato e devono essere verificati al momento della prenotazione, che è necessaria. Alcune attività presenti oggi sul territorio sono espressamente pensate anche per chi non ha mai cavalcato.
È importante seguire sempre le indicazioni dell’accompagnatore, evitare percorsi non verificati e rispettare proprietà private e habitat naturali: gran parte del territorio del Parco ricade infatti su terreni privati e lo stesso Ente invita a utilizzare i percorsi autorizzati e a rispettare le indicazioni locali.