Colli Euganei · Colli Euganei Natural Park
Cinghiale
Fauna

Cinghiale

Sus scrofa

​Il cinghiale è un suide selvatico e uno dei mammiferi più facilmente riconoscibili dei Colli Euganei. Possiede un corpo massiccio e robusto, zampe relativamente corte, testa allungata e un muso particolarmente sviluppato, utilizzato per cercare il cibo nel terreno. Il mantello degli adulti varia generalmente dal bruno al grigio scuro, mentre i piccoli, chiamati comunemente striati, presentano nei primi mesi caratteristiche bande longitudinali chiare che svolgono una funzione mimetica.

È un animale estremamente adattabile e può frequentare boschi di latifoglie, macchie, arbusteti, prati e ambienti agricoli, purché siano disponibili zone di rifugio, acqua e risorse alimentari. Ha abitudini prevalentemente crepuscolari e notturne, anche se può essere attivo durante il giorno nelle zone più tranquille. Le femmine e i giovani vivono spesso in gruppi familiari, mentre i maschi adulti tendono a condurre una vita maggiormente solitaria.

La sua alimentazione è onnivora e varia notevolmente nel corso dell'anno. Si nutre soprattutto di materiale vegetale, come ghiande, frutti, semi, radici, bulbi, tuberi ed erbe, ma può consumare anche insetti, lombrichi, molluschi, piccoli vertebrati, uova e carcasse. L'olfatto molto sviluppato gli permette di individuare alimenti nascosti nel terreno, che viene smosso con il muso attraverso la caratteristica attività di grufolamento.

Proprio questa capacità di modificare il terreno rende il cinghiale una specie capace di esercitare una forte influenza sugli ambienti che frequenta. A densità elevate, in assenza di predatori naturali, il continuo rivoltamento del suolo può danneggiare la vegetazione, alterare habitat delicati e incidere sulla fauna del terreno; particolarmente rilevanti possono inoltre essere i danni alle coltivazioni.

Sebbene Sus scrofa sia una specie appartenente naturalmente alla fauna italiana, la popolazione presente nel territorio euganeo viene considerata di origine antropica, legata (direttamente o indirettamente) a introduzioni operate dall'uomo, e la sua elevata presenza costituisce da anni un importante problema di gestione faunistica.  Il Parco Regionale dei Colli Euganei attua per questo specifici programmi di monitoraggio, cattura e controllo della popolazione, in collaborazione con gli organismi competenti e secondo indicazioni ISPRA.


Cosa fare se lo incontri

Il cinghiale è generalmente diffidente nei confronti dell'uomo e, quando dispone di spazio sufficiente, tende ad allontanarsi piuttosto che affrontarlo. Le situazioni potenzialmente più delicate si verificano quando l'animale viene sorpreso a breve distanza, si sente intrappolato o minacciato oppure quando una femmina è accompagnata dai piccoli, che difende attivamente in caso di pericolo percepito.

Durante le escursioni è utile mantenere un comportamento normale e rendere percepibile la propria presenza, soprattutto nei tratti con vegetazione molto fitta, evitando così di sorprendere improvvisamente gli animali. Se un cinghiale viene invece incontrato a distanza ravvicinata, è opportuno mantenere la calma, non avvicinarlo, non inseguirlo e soprattutto lasciargli sempre una via di fuga, allontanandosi lentamente. Non bisogna mai avvicinarsi ai piccoli né frapporsi tra questi e gli adulti. I cani devono essere tenuti al guinzaglio: un cane libero può inseguire il cinghiale e provocarne una reazione difensiva, coinvolgendo successivamente anche il proprietario.

È inoltre fondamentale non alimentare i cinghiali e non rendere disponibili rifiuti o altri scarti alimentari. L'accesso regolare al cibo di origine umana favorisce infatti l'abituazione alla presenza delle persone, aumenta la frequentazione di strade e abitati e accresce le possibilità di conflitto.

Mappa