La ninfa del corbezzolo è una delle più grandi e spettacolari farfalle europee. Le ali presentano una caratteristica colorazione bruno-arancio con fasce chiare e due evidenti prolungamenti posteriori. Possiede un volo potente e rapido, molto diverso da quello più leggero di molte altre farfalle.
Il legame con il corbezzolo (Arbutus unedo) è fondamentale: le femmine depongono le uova sulle sue foglie e i bruchi se ne alimentano. La distribuzione della farfalla è quindi strettamente condizionata dalla presenza della pianta ospite.
I Colli Euganei rappresentano un caso biogeografico eccezionale. Nell'agosto-ottobre 2021 furono osservati sia adulti sia larve, dimostrando non un semplice arrivo occasionale ma la riproduzione della specie. Lo studio pubblicato nel 2022 rappresenta la prima documentazione della presenza e riproduzione di Charaxes jasius in Veneto e nell'Italia nord-orientale, in aree dove il microclima caldo e la presenza del corbezzolo creano condizioni mediterranee molto più a nord dell'areale tradizionale.
La Lista Rossa italiana classifica la specie LC – Minor preoccupazione. La popolazione euganea assume però un valore scientifico particolare proprio perché testimonia l'espansione verso nord di una specie tipicamente mediterranea.