La betulla è immediatamente riconoscibile per il tronco dalla corteccia chiara, che negli individui adulti tende a diventare bianca e a sfaldarsi in sottili lamine. È una specie amante della luce e capace di colonizzare rapidamente terreni aperti e poveri, comportandosi come pianta pioniera. Nei Colli Euganei, tuttavia, è piuttosto rara e compare soprattutto nelle zone sommitali dei rilievi maggiori, su terreni acidi. La sua presenza a quote relativamente basse è uno degli elementi botanici più interessanti del territorio.
La betulla euganea viene infatti considerata dal Parco tra i relitti glaciali: testimonia condizioni climatiche molto più fredde che, durante il Quaternario, permisero a specie oggi tipiche di ambienti montani di scendere verso quote inferiori. Con il successivo riscaldamento alcune piccole popolazioni riuscirono a sopravvivere nelle stazioni più fresche dei Colli, insieme ad altre specie come faggio e mirtillo nero. La legislazione regionale tutela inoltre la betulla quando si presenta allo stato arbustivo, mentre nel Parco resta comunque vietato danneggiare la flora spontanea.
Flora
Betulla
Betula pendula