Il dente di cane è una delle più caratteristiche fioriture primaverili dei boschi euganei. È una geofita bulbosa con due foglie spesso decorate da macchie bruno-violacee e un elegante fiore pendulo, generalmente rosa o violetto, i cui tepali si ripiegano all'indietro durante la piena fioritura. Nei Colli Euganei è abbastanza diffuso nell'area collinare e vive soprattutto nei boschi decidui termofili, in particolare nelle formazioni miste di querce e carpini, su terreni profondi e ricchi di humus. Fiorisce tra marzo e aprile.
Va osservato e lasciato esattamente dove cresce. La legge regionale veneta inserisce espressamente Erythronium dens-canis tra le specie delle quali è vietata la raccolta, anche di singole parti. Nel Parco si aggiunge il divieto di raccogliere la flora spontanea non commestibile. Non bisogna quindi coglierne i fiori e, soprattutto, non bisogna mai dissotterrare il bulbo per tentare di trasferire la pianta in giardino: oltre a essere vietato, questo comportamento impoverisce direttamente le popolazioni naturali.
Flora
Dente di cane
Erythronium dens-canis
Ambienti naturali
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