Il giglio di San Giovanni è una delle presenze floristiche più preziose dei Colli Euganei. Produce grandi fiori di colore arancio acceso e presenta spesso piccoli bulbilli all'ascella delle foglie, caratteristica dalla quale deriva il nome scientifico bulbiferum. Nel territorio euganeo è raro e localizzato, con presenza segnalata in particolare sul Monte Venda, dove cresce ai margini dei boschi e nelle aperture della vegetazione su suoli relativamente freschi. Fiorisce tra maggio e luglio.
Questa specie non va raccolta, recisa né sradicata. Lilium bulbiferum compare espressamente nell'elenco delle specie protette dalla legge regionale veneta per le quali è vietata la raccolta della pianta o di sue parti. La protezione è particolarmente importante nei Colli, dove le popolazioni sono poche e localizzate: anche la raccolta di un singolo esemplare fiorito può incidere sulla capacità riproduttiva di una piccola popolazione. Il Parco lo considera inoltre, insieme al martagone, tra i relitti floristici legati alle fasi climatiche fredde del Quaternario.
Flora
Giglio di San Giovanni
Lilium bulbiferum