Joseph Victor Widmann (1842-1911) fu una figura di spicco della cultura letteraria svizzera di lingua tedesca tra Otto e Novecento. Formatosi fra Germania e Svizzera, approfondì filosofia e filologia classica, ma trovò la propria vera vocazione nella scrittura e nella critica letteraria.
Autore prolifico - giornalista, poeta, romanziere e drammaturgo - il suo contributo più duraturo fu probabilmente quello di critico e animatore culturale: come redattore del Berner Tagblatt influenzò in profondità il gusto letterario della Svizzera tedesca, sostenendo nuovi talenti e difendendo la libertà artistica.
Tra le sue opere più note figurano drammi storici e racconti ispirati alla vita quotidiana e ai paesaggi della sua terra, attraversati da una sensibilità lirica e morale; il suo stile univa rigore intellettuale e delicatezza emotiva, rendendolo una voce autorevole nel panorama culturale europeo del tempo.
Nel suo resoconto di viaggio "Sicilia e altre regioni d'Italia" (1898) racconta una gita compiuta ad Arquà per visitare la casa e la tomba di Petrarca, rimanendo colpito dal paesaggio dei Colli Euganei: da queste pagine è tratto il testo della targa letteraria a lui dedicata.