Colli Euganei · Colli Euganei Natural Park
Silvia Rodella
Personaggio

Silvia Rodella

Scrittrice

Silvia Rodella (1885–1966) fu una scrittrice profondamente legata ai Colli Euganei, ai quali dedicò una parte importante della propria produzione letteraria. Figlia di Giuseppe Rodella, uomo d'affari originario dell'Altopiano di Asiago, crebbe in una famiglia che possedeva una residenza a Este e Villa Rodella, a Fontanafredda di Cinto Euganeo. Quest'ultima, un'antica dimora cinquecentesca immersa nel territorio collinare, divenne la sua abitazione stabile e un luogo fondamentale per la sua formazione culturale e personale.

Appassionata di letteratura, arte e tradizioni locali, Rodella sviluppò fin dalla giovinezza una conoscenza diretta dei Colli Euganei, percorrendone i sentieri e osservando con attenzione ambienti, borghi e testimonianze del passato. Da queste esperienze nacque il desiderio di raccogliere e raccontare le storie tramandate dagli abitanti, intrecciando vicende storiche, credenze popolari e immaginazione letteraria.

Nel 1941 pubblicò, con lo pseudonimo di Sellida Ilvaro, la raccolta Leggende Euganee, la sua opera più rappresentativa. Il volume riunisce racconti ambientati in diversi luoghi del territorio, dando nuova vita a personaggi e narrazioni della tradizione locale: dalla Beata Beatrice d'Este alle figure leggendarie di Cecilia di Baone e Donna Daria, fino alle storie misteriose legate al Monte Cinto e ad altri luoghi euganei. La scrittrice non si propose di ricostruire rigorosamente gli avvenimenti storici, ma di restituire, attraverso il racconto, l'immaginario e la memoria collettiva dei Colli.

Alla sua attività letteraria appartengono anche il romanzo Nella bufera, pubblicato nei primi anni Cinquanta, e Castelli Euganei (1964), opera dedicata alle testimonianze storiche e architettoniche del territorio. Nei suoi scritti emerge una sensibilità attenta sia agli elementi naturali sia ai segni lasciati dall'uomo nel corso dei secoli, accompagnata dal desiderio di conservarne e trasmetterne la conoscenza.

Oggi Silvia Rodella è ricordata come una delle autrici che hanno contribuito a custodire il patrimonio narrativo e culturale dei Colli Euganei. A Cinto Euganeo, lungo via Bomba, una targa del Parco Letterario Francesco Petrarca e dei Colli Euganei, inaugurata nel 2021, rende omaggio alla scrittrice e al suo rapporto con il territorio. La sua opera continua a rappresentare una preziosa testimonianza delle tradizioni e delle storie che hanno accompagnato la vita delle comunità euganee.

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