Il Biancone, conosciuto anche con il nome di Maiolica, è una formazione sedimentaria di origine marina presente nei Colli Euganei, formatasi tra la fine del Giurassico e il Cretaceo inferiore. È costituito principalmente da calcari chiari, generalmente bianchi o grigio-biancastri, caratterizzati da una stratificazione sottile e piuttosto regolare, nella quale possono comparire noduli e livelli di selce scura.
La sua origine è legata al lento accumulo di fanghi calcarei sui fondali di un antico mare, alimentato anche dai resti microscopici di organismi marini. Nel corso di milioni di anni, questi materiali si sono progressivamente compattati e cementati, trasformandosi negli strati rocciosi che oggi possiamo osservare.
Il Biancone rappresenta una fase importante della lunga storia sedimentaria che precedette l'attività vulcanica dei Colli Euganei. Le caratteristiche dei suoi depositi permettono di ricostruire le condizioni degli ambienti marini del passato e di comprendere come la sedimentazione abbia contribuito alla formazione della struttura geologica del territorio.
Questa formazione affiora in diversi settori del comprensorio euganeo, in particolare nelle aree dove l'erosione ha portato alla luce le rocce sedimentarie più antiche. La sua presenza, insieme a quella delle altre formazioni calcaree, testimonia il profondo legame tra il paesaggio collinare attuale e gli antichi fondali marini sui quali si sono successivamente sviluppati i fenomeni vulcanici.