Il fagiano frequenta prati, coltivazioni, margini boschivi, siepi e aree rurali con vegetazione sufficientemente fitta da offrire riparo. È principalmente terricolo e si alimenta di semi, germogli, frutti e numerosi invertebrati.
Nei Colli Euganei è una presenza stanziale, ma bisogna precisare che non appartiene originariamente alla fauna italiana: le popolazioni presenti derivano da introduzioni avvenute in epoca storica e sono state a lungo influenzate anche da ripopolamenti a scopo venatorio. Proprio per questo la Lista Rossa italiana assegna alla specie la categoria NA – Non applicabile, anziché una categoria di rischio.