La vipera comune è l'unico serpente velenoso compreso in questa selezione della fauna euganea. Ha corpo relativamente robusto, testa ben distinta dal collo e pupilla verticale; la colorazione può variare notevolmente tra gli individui.
Predilige ambienti tranquilli e ben esposti, margini boschivi, zone rocciose, cespuglieti e radure. È un predatore che si alimenta soprattutto di piccoli mammiferi, lucertole e altri piccoli vertebrati, svolgendo un ruolo naturale nel controllo delle loro popolazioni.
Nei Colli Euganei la vipera è presente ma rara. Il Parco la segnala soprattutto nelle zone più elevate e tranquille del comprensorio. Non è affatto comune nei sentieri euganei.
Come tutte le vipere italiane tende a evitare il contatto con l'uomo e il morso per difendersi o quando si sente impossibilitata alla fuga.
Cosa fare se la incontri
La vipera è un animale elusivo e poco incline al confronto con l'uomo. Non ricerca l'incontro né presenta un comportamento di inseguimento: quando percepisce la presenza di una persona, se dispone di una via di fuga tende normalmente ad allontanarsi o a rimanere immobile facendo affidamento sul proprio mimetismo. Il morso rappresenta essenzialmente una risposta difensiva e può verificarsi soprattutto quando l'animale viene accidentalmente calpestato, toccato o messo nell'impossibilità di fuggire.
Durante le escursioni è quindi sufficiente adottare normali precauzioni: osservare dove si appoggiano mani e piedi, evitare di infilare le mani sotto pietre, tronchi o nella vegetazione senza vedere cosa vi si trovi e, in caso di incontro, non tentare di catturare, spostare o uccidere l'animale, lasciandogli semplicemente spazio per allontanarsi. I cani devono essere tenuti al guinzaglio, sia per evitare che disturbino la vipera sia perché un eventuale morso può essere anche fatale per loro.
La presenza della vipera nei Colli Euganei non deve quindi essere interpretata come un particolare pericolo per chi frequenta correttamente i sentieri: gli incontri sono poco frequenti e il comportamento naturale dell'animale è improntato soprattutto all'evitamento.