Il leccio (Quercus ilex) è una specie tipicamente mediterranea e la sua presenza spontanea sui Colli Euganei rappresenta una delle peculiarità botaniche del territorio. Le formazioni euganee a leccio occupano prevalentemente versanti vulcanici rocciosi, caldi e ben esposti e sono generalmente frammentarie e di piccola estensione.
Accanto al leccio crescono spesso orniello e roverella, mentre corbezzolo, erica arborea, asparago pungente, pungitopo e robbia selvatica sottolineano il carattere termofilo della vegetazione. Queste comunità non devono essere confuse con la pseudomacchia: nel primo caso siamo in presenza di una vera formazione forestale con uno strato arboreo a leccio, nel secondo prevale invece la struttura arbustiva.
Luoghi caratteristici: gli esempi più rappresentativi sono indicati sul Monte Ricco, sulla Rocca di Monselice, sul Monte Cero, sul Monte Castello di Calaone e a Rocca Pendice. Altri elementi a leccio e quercete di impronta mediterranea interessano il complesso Rocca Pendice–Pirio e il Monte della Madonna.
Formazioni a leccio
Tra i Colli
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Monte Castello
Il Monte Castello di Calaone raggiunge 316 metri e si innalza nel comune di Baone, ai margini sud-occidentali dei Colli Euganei.
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Monte Cero
Il Monte Cero, con i suoi 409 metri, domina il settore sud-occidentale dei Colli Euganei sopra Calaone e la pianura di Este.
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Monte della Madonna
Il Monte della Madonna è la seconda elevazione dei Colli Euganei dopo il Venda e forma, insieme al vicino Monte Grande, uno dei principali gruppi montuosi del settore settentrionale. I…
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Monte Pendice
Il Monte Pendice, comunemente identificato con Rocca Pendice, è uno dei rilievi morfologicamente più particolari degli Euganei.
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Monte Ricco
Il Monte Ricco sorge immediatamente a nord di Monselice e costituisce uno dei principali rilievi dell'estremità sud-orientale degli Euganei.
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La flora
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Ofride apifera – Fior d’ape
L’ ofride apifera , conosciuta anche come fior d’ape, appartiene al sorprendente genere Ophrys, nel quale il labello dei fiori assume forme, colori e pelosità che ricordano il corpo di…
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Orchidea "Nido d’uccello"
Il nido d’uccello è un’orchidea forestale dall’aspetto inconfondibile. L’intera pianta presenta tonalità beige, giallastre o bruno-chiare e non possiede vere foglie verdi. Il nome deriva…
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Orchidea maggiore
L’ orchidea maggiore , o orchidea purpurea , deve il proprio nome alle notevoli dimensioni che può raggiungere e alla colorazione dell’infiorescenza. I fiori presentano un casco…
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Orchidea scimmia
L’ orchidea scimmia è una delle orchidee spontanee più facilmente riconoscibili dei Colli Euganei. Il nome deriva dalla forma del labello, profondamente suddiviso in lobi sottili che…
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Orniello
L ’orniello è uno degli alberi più tipici dei boschi caldi e asciutti dei Colli Euganei. Cresce nei boschi aperti, nei margini forestali e nelle boscaglie, sia su substrati calcarei sia…
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Roverella
La roverella è una delle querce più rappresentative dei Colli Euganei e domina molti dei boschi termofili dei versanti caldi. Predilige suoli asciutti e ben drenati, spesso calcarei, ed…
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La fauna
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Ghiandaia
La ghiandaia è un corvide tipicamente forestale e la sua presenza nei Colli Euganei è strettamente favorita dall'estensione dei boschi, dalla loro frammentazione in un mosaico di…
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Succiacapre
Il succiacapre è un uccello crepuscolare e notturno dal piumaggio fortemente mimetico, che durante il giorno può risultare quasi invisibile sul terreno. Caccia falene e altri insetti in…
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Vipera comune o aspide
La vipera comune è l'unico serpente velenoso compreso in questa selezione della fauna euganea. Ha corpo relativamente robusto, testa ben distinta dal collo e pupilla verticale; la…
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