L’orchidea scimmia è una delle orchidee spontanee più facilmente riconoscibili dei Colli Euganei.
Il nome deriva dalla forma del labello, profondamente suddiviso in lobi sottili che ricordano le braccia e le gambe di una piccola figura umana o di una scimmia. I fiori, riuniti in una densa infiorescenza, presentano tonalità dal bianco-rosato al porpora, con le estremità dei lobi generalmente più scure.
Nei Colli Euganei è abbastanza comune ed è diffusa su quasi tutti i rilievi. Cresce nei prati, nei vegri, nelle radure e nei cespuglieti, preferendo generalmente terreni ricchi di calcio e ben drenati. Non è però una specie esclusivamente legata agli ambienti completamente aperti: può svilupparsi anche nelle situazioni di transizione tra prato, arbusteto e bosco rado, dove trova condizioni di luce intermedia e una certa protezione offerta dalla vegetazione circostante. La fioritura avviene prevalentemente tra aprile e maggio.
Come tutte le orchidee spontanee, produce semi estremamente piccoli e poveri di sostanze di riserva, la cui germinazione dipende dall’associazione con specifici funghi del terreno.