Colli Euganei · Colli Euganei Natural Park
Ruta padovana
Flora

Ruta padovana

Haplophyllum patavinum

La ruta padovana è probabilmente la pianta simbolo della straordinaria unicità botanica dei Colli Euganei. Nonostante il nome tradizionale, non appartiene oggi al genere Ruta: il nome scientifico corretto è Haplophyllum patavinum. È una specie a distribuzione illirico-balcanica che, in Italia, cresce spontaneamente soltanto nei Colli Euganei, dove forma una popolazione completamente separata dal resto del suo areale. Le stazioni sono concentrate soprattutto nel settore calcareo tra Arquà Petrarca e Valle San Giorgio, con una presenza nuovamente accertata anche nei pressi della storica località di Mondonego, vicino a Valsanzibio. Predilige luoghi caldi, molto luminosi e con terreno calcareo poco consolidato.

La storia della sua scoperta è legata direttamente ai Colli: fu individuata nel 1722 dal botanico Pier Antonio Micheli durante un’escursione presso Sassonegro. La sua sopravvivenza dipende proprio da un equilibrio ambientale particolare. Quando il prato arido si chiude progressivamente con arbusti e bosco, le condizioni favorevoli alla ruta vengono meno. Uno studio pubblicato nel 2022 ha ritrovato soltanto nove località nel periodo 2019-2021, rispetto alle circa trenta documentate in precedenza, indicando tra le pressioni la chiusura della vegetazione e la trasformazione di terreni calcarei.

Una specie rara e vulnerabile

La Lista Rossa nazionale la classifica VU – Vulnerabile. Nei Colli la conservazione non consiste soltanto nel proteggere le singole piante, ma anche nel mantenere aperti i vegri e le condizioni ecologiche che permettono alla specie di sopravvivere.

Il regolamento del Parco vieta la raccolta della flora spontanea non commestibile e stabilisce che è vietato in ogni caso danneggiare la flora spontanea. L’unico posto giusto per la ruta padovana è il suo habitat naturale.

Mappa