Il Torresano, o colombo di torre, è uno dei piatti più caratteristici della tradizione gastronomica di Torreglia e dei Colli Euganei. Il nome deriva dall'antica abitudine dei colombi di nidificare nelle torri, nelle colombare e tra le mura degli edifici signorili, dove venivano allevati e utilizzati in cucina già nei secoli passati. A Torreglia la preparazione tradizionale si distingue da quella diffusa nel Vicentino: il torresano viene generalmente farcito e cotto al forno, fino a ottenere una carne tenera e saporita, e viene servito soprattutto con la polenta. Ancora oggi alcuni ristoranti storici del territorio mantengono questa specialità nei propri menu.
Ingredienti:
per 4 persone occorrono 4 giovani colombi o torresani già puliti, le loro frattaglie commestibili, circa 100 g di lardo oppure burro, salvia, rosmarino, alcune bacche di ginepro, olio extravergine di oliva, sale e pepe. Per accompagnare il piatto si prepara tradizionalmente della polenta. Le proporzioni e la composizione del ripieno possono variare secondo le ricette familiari e dei ristoratori del territorio.
Preparazione:
pulire accuratamente i colombi, eliminando eventuali residui di piume, quindi lavarli e asciugarli. Tritare finemente le frattaglie insieme a salvia, rosmarino e qualche bacca di ginepro, regolando di sale e pepe. Inserire all'interno di ogni torresano il ripieno insieme a qualche pezzetto di lardo o a una noce di burro, quindi richiudere il volatile e sistemarlo in una teglia leggermente unta. Condire la superficie con poco olio, sale e aromi e cuocere in forno, irrorando durante la cottura con il fondo che si forma nella teglia, fino a quando la carne risulta ben cotta e la pelle dorata. Servire il torresano ben caldo, accompagnato da polenta morbida o abbrustolita, che raccoglie il fondo di cottura e completa uno dei secondi piatti più tradizionali della cucina euganea.