«Lealtà e fedeltà alla promessa fatta da un figlio al proprio padre. Coerenza, come essere consequente alle proprie idee, prerogativa di uomini sicuri e sinceri. Identità, come qualificazione dell'unicità di persone e di luoghi»: queste sono «le caratteristiche degli uomini, e dei vini che producono, nei 12 ettari della luminosa pendice meridionale dei Colli Euganei a Vo'. Il progetto inizia nel 2007, grazie al patto tra un padre e un figlio intimamente uniti nelle radici viticole del territorio che li ha visti crescere entrambi».
«Il clima severo, di grande luce e calore, di scarsa umidità per l'altezza rispetto alla circostante pianura, unito a dei suoli forti, di derivazione vulcanica, condensano nella viticoltura e in cantina delle materie fortemente identitarie del territorio di origine».
«Alle pendici dei Colli Euganei, rivolta verso la tranquilla vallata Berico Euganea, si adagia la tenuta San Basilio»: immersa «nel cuore del Parco dei Colli Euganei», la giovane azienda di proprietà della famiglia Calaon — con cui Adriano Calaon «sin dall'inizio ha visto in San Basilio una terra armoniosa, ricca di promesse dove tradizione ed innovazione possono fondersi armoniosamente» — produce «vini di eccellenza, con un forte carattere ed una chiara identità», con un clima «di stampo mediterraneo» e vigneti «coltivati fin dal periodo etrusco».
Nascono così vini come il «Terre del Mosca», affinato in barrique, e il «Rosso Fenice», «dall'intenso profumo di frutta scura»; accanto ai bianchi, «l'elegante Bianco Fenice» e il passito «Oro Fenice», «che recentemente ha ottenuto il riconoscimento della DOCG» — insieme al Serprino Colli Euganei DOC e al Fior d'Arancio Colli Euganei DOCG, secco e dolce.
«La vita è troppo breve per bere vini mediocri» — cita la casa da Goethe: la tenuta ospita degustazioni guidate e visite alla cantina, e «accoglie i tuoi eventi» nella location tra i filari, con la vendita diretta dei vini bianco, rosè, rosso e passito.