Ci siamo arrampicati sullo stretto sentiero che conduce alla casa del poeta, lasciando il paesino alle nostre spalle, più in basso: un vero gioiello, con i tetti delle tegole scure e tutte le imposte chiuse a riparo del primo tiepido bacio del sole di giugno. Vi cresce rigoglioso l’albero delle giuggiole: le sue foglie sono di un verde vivido e fresco e quando stende i rami su di un muro bianco, gli occhi vengono quasi abbagliati dal loro intreccio verde brillante. […] Infine raggiungemmo la casa del Petrarca. Si innalza sulla cima di un colle – una piccola casa marrone con una loggia e un giardino, grandi balconi in ferro e stanze ariose – un rifugio adatto a qualsiasi poeta, e a qualsiasi anima gentile. Cosa cambierebbe se questa non fosse la sua casa, o se, come il custode mi disse con un sorriso cinico, rispondendo alla mia domanda insensata su dove abitasse Laura: “Laura non fu mai”? Questa resta, nel cuore, la dimora ideale per un poeta.
Da Days spent on a Doge's farm, 1893
Targa Parco Letterario
Targa dedicata a Margareth Symonds ad Arquà Petrarca
- Luogo
- Via Roma, punto panoramico
- Tratto da
- Giorni trascorsi nella fattoria di un Doge
- Comune
- Arquà Petrarca