Guardate laggiù i Colli Euganei, Foscarina. Se il vento si leva, andranno vagando per l’aria come veli, ci passeranno sul capo. Non li ho mai veduti così trasparenti… Un giorno vorrei andare con voi ad Arquà. I villaggi sono rosei laggiù come le conchiglie che si trovano nella terra a miriadi. Quando arriveremo, le prime gocce d’una pioggerella improvvisa toglieranno qualche petalo ai fiori dei peschi. Ci fermeremo sotto un arco del Palladio, per non bagnarci. Poi cercheremo la fontana del Petrarca, senza domandare a nessuno la via. […] Volete che andiamo, un giorno di primavera, ad Arquà? Ella non rispondeva ma gli guardava le labbra che dicevano quelle gentili cose; e, senza speranza, si piaceva del suono e dell’atto e non d’altro, fuggevolmente. In quelle immagini di primavera e in una sestina del Petrarca era per lei il medesimo incanto lontano.
Da Il fuoco, 1900
Targa Parco Letterario
Targa dedicata a Gabriele D'Annunzio ad Arquà Petrarca
- Luogo
- Strada Provinciale 21, Arquà Petrarca
- Tratto da
- Il fuoco
- Comune
- Arquà Petrarca