Colli Euganei · Colli Euganei Natural Park
I "Bisi" di Baone
Prodotto della terra

I "Bisi" di Baone

Piselli coltivati in collina

I "Bisi di Baone" sono una delle produzioni agricole più caratteristiche del versante meridionale dei Colli Euganei. Il nome riprende semplicemente il termine veneto *bisi*, piselli, ma identifica una tradizione di coltivazione strettamente legata soprattutto al territorio di "Baone e Arquà Petrarca", dove le condizioni climatiche e l'esposizione dei pendii hanno favorito storicamente la produzione di piselli particolarmente precoci, teneri e dolci.

La loro peculiarità è legata in buona parte all'ambiente in cui vengono coltivati. I versanti meridionali dei Colli Euganei godono infatti di esposizioni favorevoli e di condizioni pedoclimatiche che permettono di anticipare il ciclo produttivo. La coltivazione privilegia varietà nane e precoci, particolarmente adatte alle zone collinari; attraverso le semine autunnali è possibile ottenere le prime raccolte già tra la fine di aprile e l'inizio di maggio, mentre le semine primaverili arrivano generalmente a maturazione nelle settimane successive. Il periodo effettivo di disponibilità resta però molto breve e dipende fortemente dall'andamento climatico dell'annata.

È importante precisare che i Bisi di Baone non corrispondono oggi a un'unica antica varietà locale conservata in purezza. Le cultivar coltivate un tempo nel territorio non risultano più facilmente reperibili e il percorso di recupero della produzione ha portato alla selezione di varietà moderne particolarmente adatte all'ambiente euganeo, preferendo tipologie precoci, dal seme rugoso e con una buona capacità di mantenere dolcezza e qualità anche durante la maturazione. A definire il prodotto è quindi soprattutto l'insieme formato dal territorio di provenienza, dalle condizioni di coltivazione, dalla precocità della raccolta e dal sapere maturato dai produttori locali.

La coltivazione dei piselli a Baone ha radici profonde nella vita agricola del paese. Fino agli anni Settanta il centro era sede di un importante **mercato dei piselli freschi**, punto d'incontro per produttori e commercianti della provincia di Padova. Nei mesi di aprile e maggio i coltivatori delle colline di Baone e Arquà Petrarca portavano qui il raccolto appena colto per la vendita. Con il progressivo affermarsi della produzione industriale e della standardizzazione del mercato questa economia locale si ridusse notevolmente, prima di essere recuperata attraverso un nuovo percorso di valorizzazione del prodotto.

Una tappa importante è stata la nascita, nel 2009, dell'Associazione Bisi&Bisi – Associazione Produttori Piselli dei Colli Euganei, che riunisce produttori di Baone e Arquà Petrarca. In collaborazione con il Parco Regionale dei Colli Euganei sono state condotte attività di sperimentazione e di formazione dedicate alla coltivazione; dal 2014 l'associazione dispone inoltre di un disciplinare produttivo orientato a pratiche più attente all'ambiente, alla qualità del prodotto e alla tutela di produttori e consumatori. Dal 2015 i produttori euganei partecipano inoltre alla Comunità dei Bisicoltori Veneti, insieme ad altre aree regionali storicamente legate alla coltivazione del pisello.

Nel 2019 i Bisi di Baone hanno ottenuto il riconoscimento De.Co. – Denominazione Comunale, che ne certifica il particolare legame storico e culturale con il territorio. Un ulteriore percorso di valorizzazione è stato avviato nel 2026: il 23 aprile è stata presentata alla Regione Veneto la domanda per l'iscrizione dei **“Bisi di Baone” nell'Elenco regionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT)**. La domanda è stata pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto il 19 giugno 2026 nell'ambito della relativa istruttoria; allo stato delle fonti ufficiali consultabili, è quindi corretto parlare di **procedura di riconoscimento PAT avviata**, non ancora di prodotto PAT definitivamente iscritto.

Freschi e consumati poco dopo la raccolta, i Bisi di Baone trovano la loro espressione più immediata nei piatti della cucina veneta, a partire dai tradizionali **risi e bisi**, ma vengono utilizzati anche per paste, risotti, contorni e preparazioni contemporanee. La breve stagionalità rimane parte essenziale della loro identità: è soprattutto tra la fine di aprile e maggio che è possibile trovarli direttamente presso i produttori e assaporarli nel momento di maggiore freschezza.

Alla valorizzazione del prodotto è dedicata anche la **Festa dei Bisi di Baone**, nata nel 1999 per iniziativa della Pro Loco con il sostegno del Comune. L'appuntamento, che si svolge nel mese di maggio, riunisce produttori, ristoratori e associazioni e propone piatti preparati con i bisi, vendita diretta e iniziative dedicate al territorio. Nel tempo la manifestazione è diventata uno dei principali momenti attraverso cui Baone racconta e mantiene viva questa particolare tradizione agricola dei Colli Euganei.

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