Colli Euganei · Colli Euganei Natural Park
Ricoprire d'erba il corpo
Intervento artistico

Ricoprire d'erba il corpo

Una pavimentazione scultorea trascende la funzione estetica per farsi vero e proprio corpo ospitante; un organismo vivo capace di dialogare con l’ambiente circostante, attende di essere attraversato e abitato. La scelta della terracotta non smaltata non è casuale: grazie alla sua naturale porosità, essa simula la capacità delle rocce sedimentarie di trattenere umidità e spore, rievocando quel fango marino primordiale che oggi costituisce il nutrimento vitale dei Colli Euganei. Sulla superficie, la materia si muove e si deforma. Piccoli elementi scultorei emergono dal piano orizzontale come "corpi discordanti", elementi verticali e irregolari spezzano la linearità del percorso, offrendo al contempo rifugio alla micro-fauna locale. All'interno di questi rilievi si aprono infatti nicchie, fori e cavità pensate per accogliere insetti o piccoli artropodi, trasformando l'opera in un rifugio per la biodiversità. La pavimentazione si frammenta ulteriormente lasciando spazi interstiziali dove l'accumulo spontaneo di terra permette la nascita di formazioni erbose. Con il passare delle stagioni, la porosità della terracotta invita muschi e licheni a colonizzarla. L’opera, continuerà a trasformarsi interagendo con l’ambiente: proprio come l'acqua ha levigato i Colli mettendo a nudo la loro anima vulcanica, così il tempo e gli agenti atmosferici ne muteranno l’aspetto e il colore, favorendo lo sviluppo di patine e funghi fino a tramutare una struttura rigida in un organismo geobotanico.

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